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Telefoni cellulari in cella ad Agrigento: 4 indagati

I fatti al centro della vicenda risalgono al periodo compreso fra il 4 e 19 settembre del 2022

Telefonate dalla cella a mogli, amici e parenti con un telefono comune entrato illegalmente nel carcere: la Procura chiude l’inchiesta e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio di quattro detenuti della casa circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento. Si tratta di Giuseppe Sottile, 37 anni, di Agrigento; arrestato più volte anche in un’indagine di mafia; Ignazio Umberto Blandina, 64 anni, di Lampedusa, finito in carcere con l’accusa di avere fatto arrivare a Lampedusa il più grosso carico di cocaina (24 chili) mai scoperto; Vincenzo Blanco, 45 anni, di Tortorici, nel Messinese e Nicolò Zagamè, 47 anni, di Catania.

I fatti al centro della vicenda risalgono al periodo compreso fra il 4 e 19 settembre del 2022. I quattro detenuti si sarebbero scambiati un cellulare per chiamare mogli, familiari e conoscenti. Il sequestro del dispositivo e il successivo esame del traffico ha consentito di accertare le chiamate fatte col telefono entrato abusivamente. Il pubblico ministero Giulia Sbocchia ha fatto, adesso, notificare l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti degli indagati.


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